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Frittelle di Fiori d'Acacia

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Tornando alle ricette floreali mi sono cimentata anche con le frittelle, ho scelto quelle di fiori d'acacia perchè nel paesino dove abito di queste piante ce ne sono in abbondanza e quindi non è stato difficile reperirne i fiori.
Domenica pomeriggio ho rispolverato la bicicletta e munita di forbici sono andata davanti a casa di Vera (la mamma di Taddia) a fare incetta di fiori.
Tornata in “laboratorio” ho lavato e sgranato i fiori, uno alla volta, un lavoraccio!!
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INGREDIENTI

Fiori d'acacia
Uova: 2
Zucchero: 200 g
Olio d'Oliva: 3 cucchiai
Farina: 250 g
Liquore: mezzo bicchiere (marsala, porto o grappa)
Lievito di birra: 1 cucchiaio
sale: q.b.

PREPARAZIONE

Sbattere energicamente due tuorli di uova fresche con 200 grammi di zucchero semolato, unire 3 cucchiaiate di olio d'oliva e, poca alla volta, mescolando bene affinchè non si formino grumi, 250 grammi di farina bianca. Aggiungere mezzo bicchiere di marsala secco, o porto, o grappa, secondo le preferenze, un cucchiaio da cucina di lievito di birra e le due chiare montate a neve ferma con un pizzico di sale. Amalgamare con cura e lasciar riposare tre ore. Procurarsi dei bei grappoli di fiori d'acacia. Immergerli interi, uno alla volta, nella pastella tenendoli per il gambo e poi buttarli in padella nell'olio caldo finchè risulteranno dorati. Foto0172 Foto0171
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Se si preferisce, i grappoli possono essere "sgranati" per utilizzare solo i fiori. In questo caso utilizzare l'impasto a cucchiaiate.

Mentre friggevo le frittelle è arrivata in visita mia cugina che ci si è fiondata sopra e ne ha fagocitata una… e io che avevo il dubbio di aver raccolto i fiori sbagliati, magari pure tossici… meno male! Tutto liscio!Foto0174Foto0173 

 

 

 

 

 

 

Ne sono venute tantissime e le ho portate la sera a a cena da Ianzelo e Vera, anche qui non è stato male nessuno quindi deduco che i fiori erano proprio quelli giusti. Foto0182 Foto0181

 

 

 

 

 

 

 

Il sapore comunque niente di speciale. Molto più buoni i biscotti alla lavanda di cui vi parlerò nel prossimo post.

Donuts

Non ho una grande cultura cinematografica, però da tutti i film polizieschi che ho visto, ho capito una cosa, la cultura americana si basa sulle ciambelle! Le ciambelle dei poliziotti sono infatti l’unica costante che ritrovi in ogni film americano.

Vedendo i Simpson inoltre ho scoperto che queste delizie non si chiamano ciambelle, bensì Donuts. E nel medesimo momento ho scoperto che questa parola trasforma il mio ragazzo in un’ameba vivente che si struscia su ogni muro gemendo … ciambeella.

Questo insieme di informazioni mi ha portata alla decisione di … cucinarle!

L’avventura comincia così:

  • io: “Parti (mia mamma), faccio le ciambelle fritte!”
  • Partizia: “Non in questa casa!”
  • io: “Ma mamma …”
  • Partizia con le mie valige davanti alla porta: ”O tu o le ciambelle …”
  • io al telefono: “Ciao Taddia, siccome ho voglia di passare un po’ di tempo con te, posso cucinare le donuts a casa tua?”
  • Taddia: “….. ciambeella ……”

Armata di tutto il materiale (anche se ormai ammetto sto allestendo una seconda cucina a casa di Taddia) mi dirigo al mio nuovo laboratorio culinario!

Dopo aver disinfestato e disinfettato la sua abominevole cucina da single mi sono finalmente messa all’opera …

INGREDIENTI

farina di forza: 400 g
di zucchero a velo: 120 g
olio di semi: 100 g
latte: 100 g
zucchero vanigliato: 1 cucchiaio
uova: 2
burro: 30 g
lievito in polvere
sale: 1 pizzico

PREPARAZIONE

Mescolare insieme lo zucchero a velo, il latte e l'olio fino ad ottenere un insieme omogeneo. Aggiungere le uova e il burro sciolto e continuare a mescolare. Quindi aggiungere il lievito in polvere col sale e unire al composto.
Infine incorporare la farina di forza e cominciare a creare l'impasto che dovrà risultare piuttosto "colloso". Quindi imburrare una tortiera, riporre l'impasto e riporlo nel forno già in temperatura a 50 gradi fino a che non sarà raddoppiato di volume; sfornare e cominciare a formare i donuts prendendo delle palline di impasto e dando loro la forma di ciambelline, ( io ho usato due tagliapasta di diametri diversi, uno grande e uno più piccolo per fare il buco al centro) quindi friggere in abbondante olio non caldissimo, in modo che non si "affloscino". Quando sono pronte decorare con la copertura preferita, per esempio una glassa di cioccolato o di frutta, caramello, o semplicemente zucchero a velo.

Appunto personale: Alla frittura mettete sempre una persona sacrificabile (ricordatevi che l’olio bollente è pericoloso) Chi abbiamo messo noi?

PER LA GLASSA

burro: 75 g
zucchero a velo: 220 g
vanillina: una bustina
acqua calda: 80 ml

PER LA COPERTURA AL CIOCCOLATO

cioccolato fondente: 100 g

PREPARAZIONE

Sia per la glassa classica che quella al cioccolato si dovrà procedere così: in un recipiente unire e miscelare energicamente il burro con lo zucchero a velo, quindi unire la vanillina e l'acqua calda. Continuare a miscelare fino ad ottenere un composto uniforme e liscio.

Quando i Donuts si saranno raffreddati, intingere uno dei due lati nella glassa, rigirarlo e lasciare riposare in piano finché la glassa diventa solida.

Invece, per fare la versione con copertura al cioccolato, spezzettare grossolanamente il cioccolato fondente e scioglierlo a bagno maria  quindi incorporarlo alla glassa preparata in precedenza, miscelate e ripetete il procedimento di glassatura come indicato prima.

Prepararle è assolutamente una cosa da fare in gruppo, perché tutti i presenti (tranne Taddia che l’abbiamo dovuto legare al water perché dava troppo fastidio, con tutto quel suo sbavare sull’impasto) si sono intrippati veramente un sacco a partecipare. Tommy e la Ste si sono auto-proclamati infatti mastridellaglassa e dopo che l’ho preparata (come descritto sopra) loro si sono divertiti a imbrattare tutta la cucina di glassa e metterne anche un po’ sulle ciambelle.

Appunto personale: Il rosa delle ciambelle che vedete in foto è un colorante alimentare.